Elisa Santoni per Pasta Armando

05 Jun 2020

Elisa Santoni per Pasta Armando

In occasione della Giornata Nazionale dello sport, Una Stella in cucina ha intervistato per noi alcuni atleti olimpionici per conoscerli meglio e parlare dell'importanza di un'alimentazione corretta per chi pratica sport.

Elisa Santoni è stata capitano della Nazionale italiana di ginnastica ritmica, bronzo ai Giochi Olimpici di Londra 2012 e argento ai Giochi Olimpici di Atene 2004, 5 ori e 10 argenti mondiali.

-

Ciao Elisa, dietro alla tua carriera olimpionica c'è stato tanto impegno. Ci racconti cosa ha significato per te?

Come in tutte le cose, non si raggiunge nulla di grande e prezioso senza impegno.

La gioia di conquistare certi traguardi è stata immensa e intenso e minuzioso è stato il lavoro quotidiano per poterli raggiungere. Nulla è stato lasciato al caso. Otto ore di lavoro giornaliero, sei giorni su sette in centro tecnico permanente, cercando sempre di superare i propri limiti e perfezionare ogni minimo gesto.

Un’esperienza di vita che mi ha messa davanti a rinunce, che mi ha allontanata a 14 anni da casa e dagli affetti familiari, ma che mi ha regalato scariche di adrenalina e emozioni impossibili da dimenticare. Non sono mancati i momenti difficili ma tornassi indietro rifarei tutto... è stato un percorso che mi ha arricchita, ha forgiato il mio carattere e mi ha dato la possibilità di conoscere e condividere obiettivi con compagne, ormai di vita, meravigliose.

Che ruolo giocava la tua alimentazione ai fini della performance sportiva?

Essendo uno sport che si pratica prevalentemente nel periodo dell’adolescenza, in cui il fisico tende a modificarsi facilmente, non è semplice seguire un tipo di alimentazione che ti dia le giuste energie per affrontare le otto ore di allenamento giornaliero e allo stesso tempo rispettare i canoni del fisico longilineo che questo sport richiede, soprattutto se non si ha il supporto di un nutrizionista.

Seguivo un tipo di alimentazione equilibrato, moderando le quantità e privilegiando proteine, verdure e frutta, ai carboidrati. Qualche ristrettezza e rinuncia in più il periodo prima delle gare e qualche strappo alle regole subito dopo.

Ah la pasta! Quante volte mi è mancata! Grazie a Pasta Armando è ora di rifarsi!!!

Qual è il tuo formato Pasta Armando preferito? E come lo cucinerai?

Da amante della pasta in generale, difficile scegliere un formato preferito. Da brava romana, credo che andrò su un classico... Chitarra alla carbonara! Ho già l’acquolina!

Sicuramente sarà un piatto da vera fuoriclasse!


Utlime news